Il nostro strumento di lavoro: la banca dati PerformArt

Il nostro progetto di ricerca si basa sull’utilizzo di numerosi tipi di documenti e fa appello alla collaborazione di alcuni archivisti e specialisti appartenenti a diverse discipline. Abbiamo optato per un database relazionale (SGBD-R) che facilita l’inserimento e l’interrogazione di un vasto materiale. Lo sviluppo del database è stato affidato a Foucauld Pérotin.

Questo database raccoglierà, come fonti, tutti i documenti catalogati, descritti e trascritti dai nostri archivisti e dai nostri ricercatori (corrispondenze, testamenti, inventari post mortem, libri contabili, ricevute di pagamento, libri mastri, partiture musicali, libretti, etc.). Raccoglierà anche – in collegamento diretto con questi documenti – persone, opere, istituzioni, luoghi, realia (oggetti mobili e immobili), eventi, transazioni, così come tutta la bibliografia afferente a ognuno di questi dati specifici.

Un database relazionale

Cerveteri, Palazzo Ruspoli © Franco BruniIn una simile struttura di dati, ogni elemento è inserito solamente nella sua propria « tabella », ma resta disponibile, attraverso legami tra tabelle, per arricchire l’informazione di tutti gli elementi con i quali è collegato. Per esempio, un evento, in sé, è essenzialmente un contenuto, un luogo e una data. Ma implica delle persone, delle istituzioni, dei luoghi, delle fonti, delle opere e una bibliografia. La strutturazione di legami multipli tra dati di tipo diverso permetterà di arricchire progressivamente le informazioni relative a ogni tabella (per esempio una persona o un’opera) e di accedervi direttamente a partire dai dati collegati.

Thesaurus

Un thesaurus gerarchizzato specifico è messo a punto per definire i descrittori che meglio si adattino alle specificità del progetto di ricerca e alla sua epoca storica. I dati inseriti permetteranno di descrivere i documenti d’archivio, ma anche le altre entità dal database (persone, opere, oggetti, etc.).

Utilizzazione

L’applicazione renderà possibili delle ricerche multicriterio per utilizzatori non informatici. Delle funzionalità supplementari permetteranno inoltre di produrre, in modo largamente automatizzato, differenti tipi di rapporti e di strumenti : alberi genealogici, reti professionali o sociali, cataloghi di fonti e di opere, cartografie e cronologie, statistiche.

Disponibilità dei dati su un sito web perenne

Al termine del progetto, l’insieme dei dati pertinenti del database sarà messo a disposizione del pubblico nella cornice di un sito web dinamico. Questa base saprà rispondere a differenti tipi di richieste emesse da altri database (interoperabilità).